Qui c’è una famiglia che ha in mano la società: non è come negli altri club dove ci sono tante persone che formano il nucleo dirigenziale.
Da una parte è un bene, perché ci si mettono cuore e passione, dall’altra sarebbe meglio lavorassero più persone esterne, per consentire al club di fare il salto di qualità.
E quindi vedere anche persone che sono mie amiche, che conosco da tanto tempo, che mi dicono: Psst, a me lo puoi dire… Valentino Rossi ancora sul suo table-crash test Che tempo che fa
Quel giorno, per l’istinto di fare il bullo, ho rischiato di perdere la sua stima, la sua amicizia e adesso anche i suoi complimenti.
fonte: http://www.gazzetta.it/Calcio/Altro_Calcio/Primo_Piano/2009/03/23/blob.shtml
